Sigaretta tradizionale vs KIWI

Tutti conosciamo i rischi associati al fumo tradizionale, studiati, negli ultimi 40 anni, da centri di ricerca specializzati, pubblici e privati. Nei decenni trascorsi, numerosi test clinici hanno messo in evidenza, in modo incontestabile, i danni provocati dalle sigarette

E se ci fosse un’alternativa per eliminare i pericoli del fumo senza rinunciare alla gestualità a esso legata? 

Sigaretta tradizionale: come funziona?

Nella sigaretta tradizionale, un fascio di carta di forma cilindrica avvolge il tabacco lavorato, mantenendolo compatto. Quando bruciamo il rivestimento, la sigaretta libera un alto numero di sostanze nocive per la salute (oltre 70), tra cui catrame, idrocarburi e metalli volatili

Inoltre, ogni sigaretta contiene una quantità di nicotina che oscilla tra 1 e 2 mg. È bene sapere che la nicotina è una sostanza psicoattiva che, oltre a essere dannosa per la salute, è direttamente responsabile della dipendenza da tabacco. Infatti, legandosi a specifici recettori presenti nel nostro cervello, la nicotina stimola la secrezione di neurotrasmettitori della dopamina, ormone responsabile di sensazioni come la gioia e il piacere. 

Sigaretta elettronica: come funziona?

Le sigarette elettroniche hanno poco o niente in comune con le sigarette tradizionali. Nonostante esista una vasta gamma di modelli di sigarette elettroniche, la loro tecnologia rappresenta una costante. 

Ecco come funzionano: la batteria di questi dispositivi fornisce energia all’atomizzatore che, riscaldandosi, vaporizza il liquido contenuto nel serbatoio (coil), che a questo punto è pronto per essere inalato. 

Dal momento che non si verifica alcun tipo di combustione, il rilascio di sostanze nocive come catrame, idrocarburi e metalli è ridotto al minimo

Invece, dal punto di vista della nicotina, non solo la quantità di questa sostanza presente nei liquidi per lo svapo è, in media, nettamente inferiore, ma è addirittura possibile usare prodotti che ne siano del tutto privi. Esistono guide dettagliate, facilmente reperibili online, sulle percentuali di nicotina consigliate per chi è intenzionato a passare dal fumo tradizionale alle e-cig, con l’obiettivo di ridurre progressivamente la concentrazione di tale sostanza fino a portarla a zero. 

KIWI: cos’è e quali sono i vantaggi

KIWI è leader di settore, nato con una mission molto chiara: fornire ai fumatori di sigarette tradizionali un’alternativa semplice per smettere di fumare. Ma facciamo un passo indietro. Quali sono i vantaggi delle sigarette elettroniche rispetto a quelle analogiche. 

È molto semplice. Oltre a quelli, già ampiamente citati, per la salute, che derivano dall’assenza di combustione e conseguente mancata aspirazione di agenti chimici cancerogeni, esistono benefici ascrivibili a 5 categorie

  • Nicotina: la concentrazione di nicotina nei liquidi per lo svapo è inferiore rispetto a quella delle sigarette e, come già detto, può essere ulteriormente ridotta fino a portarla a zero.

 

  • Ritualità: sigarette elettroniche all’avanguardia come la KIWI, che investe grandi risorse in ricerca e sviluppo, sono in grado di riprodurre in modo fedele la sensazione di una sigaretta tradizionale. Come è noto, questo è uno dei fattori fondamentali della dipendenza da tabacco. In questo modo, KIWI costituisce una vera “alternativa semplice per smettere di fumare”. 

 

  • Aroma: la possibilità di scegliere tra una vasta selezione di aromi consente di personalizzare l’esperienza connessa all’utilizzo delle e-cig. Infatti, le soluzioni liquide da inserire nelle coil, oltre a contenere glicerina vegetale e glicole propilenico, possono essere arricchite da aromi di tipo tabaccoso (che non contengono tabacco ma ne riproducono il gusto), frutto, dolce o mentolato (rinfrescante).

 

  • Vantaggi pratici e contestualizzazione sociale: chi usa una sigaretta elettronica risolve tutti i problemi legati a: cattivo odore, di cui le sigarette tradizionali impregnano gli ambienti e i vestiti, ingiallimento dei denti e alitosi. Inoltre, dal momento che i vaporizzatori sono meno stigmatizzati, saranno relativamente più liberi di fumare al chiuso o in luoghi pubblici e affollati.

 

  • Vantaggi economici: Una volta acquistato l’hardware, il cui costo può variare sensibilmente tra i diversi modelli, le uniche spese necessarie saranno quelle per i liquidi. Un fumatore abituale di tabacco, almeno 5 pacchetti a settimana, può risparmiare più di 900 euro l’anno.

Conclusioni:

Insomma, tutti gli elementi in gioco e i numerosi studi clinici di breve e medio periodo finora realizzati hanno messo in luce i benefici delle e-cig come KIWI, individuando in essi non soltanto un modo per limitare i danni alla propria salute, senza rinunciare all’esperienza del fumo, ma anche una vera e propria alternativa alle sigarette tradizionali. Infatti, è da segnalare la rapida crescita del mercato delle sigarette elettroniche e dei prodotti a esse legati. Per esempio nel 2022, nel mercato italiano dello svapo si prevede un giro d’affari di circa 500 milioni di euro.